Perché non cavalchiamo l'onda della violenza sulle donne



Anche quest'anno è arrivata la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, e sui social è tutto un fiorire di messaggi ad effetto, post di denuncia, considerazioni morali, ecc. E ovviamente, il tutto diventa una occasione ghiottissima per pubblicizzare ogni genere di corso di difesa personale!


Tralasciamo le nostre personali considerazioni su certi corsi e certi comportamenti da sciacalli, ma non possiamo esimerci da alcune riflessioni.


La facile soluzione

Se da un lato è giusto fare in modo che le persone non dicano "tanto non capita a me", dall'altro il vendere un corso di qualche mese come una soluzione al problema della violenza di genere è al limite della truffa. Sia da un punto di vista meramente tecnico (se qualcuno vi dice che in qualche mese imparerete a difendervi, è semplicemente un truffatore. Punto.), sia da un punto di vista psicologico: infatti, se è vero che una persona può rivelarsi un "mostro" senza aver mai dato segnali, è altrettanto vero che certi meccanismi di sudditanza richiedono un supporto psicologico adeguato; non basta certo un istruttore di autodifesa.


La prevenzione

La prima cosa che si dovrebbe insegnare alle persone che vogliono imparare a difendersi è tanto semplice quanto sottovalutata: evitare di trovarsi nella situazione di dover difendersi!


Oggi però questo discorso non si può fare, perché preferiamo fare gli utopici politicamente corretti, piuttosto che dare un vero insegnamento alle persone! (c'è poi chi questa cosa la tralascia perché confonde l'autodifesa con il machismo e il combattimento, ma evitiamo di infilarci in queste considerazioni... ). La miglior tecnica per evitare una aggressione, magari a sfondo sessuale, è quella di evitare di trovarcisi. Evitare luoghi inutilmente appartati, compagnie di sconosciuti, evitare di alzare il gomito perdendo il controllo... Nessuno sta dicendo "te la sei cercata, con quella gonna corta"! nessuno mette in discussione la libertà delle donne di fare le loro scelte!

Ma un vero corso di autodifesa dovrebbe far riflettere su eventuali conseguenze. Noi sognamo un mondo in cui non esistano più discriminazioni, linguaggio sessista, aggressioni e violenze. Ma fintanto che non riusciremo a realizzare questo sogno, il problema esiste e bisogna comportarsi di conseguenza.



In conclusione

Non credete a chi vi vuole vendere facili certezze, non esiste una "easy way". Il mondo è brutto, e da come vanno le cose difficilmente migliorerà nel breve periodo! Se davvero volete farvi un regalo, puntate sulla consapevolezza!


La consapevolezza dei gesti (ad esempio, non camminate al buio con le cuffiette nelle orecchie. Non immergetevi nel cellulare perdendo di vista ciò che accade attorno!).

La consapevolezza di quello che vi insegnano (non esiste una via facile. Se volete imparare, vi dovete applicare con costanza e per tanto tempo. Le reazioni istintive si creano con la ripetizione, non c'è altra via). Ma puntate anche sulla consapevolezza di voi stesse: se pensate di aver bisogno di aiuto... chiedetelo!


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